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Come accennato nei precedenti articoli, l’attività di Terre del Basso Tanagro si sviluppa ad Auletta, ma interessa tutto il territorio di riferimento, con relative peculiarità. Auletta, circondato da ulivi secolari, è conosciuto come il “paese dell’olio di oliva”.

Le condizioni climatiche favorevoli e le caratteristiche del territorio, lo hanno, infatti, fatto diventare la culla degli ulivi ed il depositario di tradizioni secolari.

Secondo alcuni il nome del centro risalirebbe al latino “olea” (olio), proprio a sottolineare la principale vocazione del territorio. Secondo altri, invece, il nome Auletta sarebbe legato ad Auleto, il compagno di Enea che, secondo il mito, avrebbe fondato il borgo.

Paese dell’olio sì, ma anche del carciofo bianco.

Insieme ai vicini centri di Caggiano, Pertosa e Salvitelle, infatti, Auletta rappresenta la storica area di produzione dell’ortaggio. 

Al riguardo ogni anno si organizza la Festa del Carciofo Bianco. Un lungo fine settimana per far scoprire il territorio ed il suo prodotto, attraverso taverne gastronomiche, salotti culinari, cooking show, itinerari e musica popolare. 

                         

A fare da contorno all’attività di produzione e valorizzazione è il territorio del Tanagro, con le sue peculiarità naturalistiche e storico-artistiche ed il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni

Tra Auletta e Pertosa a dominare incontrastate la scena sono le Grotte dell’Angelo, unico sito speleologico europeo in cui è possibile navigare un fiume sotterraneo ed il solo in Europa a conservare i resti di un villaggio palafitticolo risalente al II millennio a.C.. Il fiume offre un affascinante ed inconsueto viaggio in barca, immersi in un silenzio magico, interrotto soltanto dal fragore degli scrosci della cascata sotterranea. 

Il sito è ed è stato anche location di suggestivi eventi culturali. Dario Argento lo scelse per il suo “Fantasma dell'Opera” e vi si organizza lo spettacolo “l’Inferno di Dante”

Non lontano è situato il Museo Speleo Archeologico, ospitato nel MIdA 01. Le attività ed i laboratori offerti ai visitatori ed alle scolaresche permettono di approfondire le scoperte più importanti della speleo-archeologia, con sezioni sui metodi di ricerca e sulla storia delle ricerche archeologiche. 

A dominare poi la scena sono i Monti Alburni, una delle perle della provincia di Salerno e del Parco del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Di natura carsica, sono ricchi di grotte, tra cui proprio quella di Pertosa-Auletta. La vetta più alta è il monte Panormo, nel Parco seconda solo al monte Cervati. L'intero massiccio conserva una natura rigogliosa e spesso selvaggia con molti sentieri, dove è piacevole fare trekking, attraversando faggete e boschi di castagno e in cui è possibile incontrare mandrie di cavalli allo stato brado. Attraversando l’altopiano degli Alburni, si scopre, poi, la faggeta e in inverno si possono scorgere sulla neve fresca le orme del lupo.

Insomma, i prodotti di Terre del Basso Tanagro nascono nel segno della specificità, dell’autenticità e della tradizione.

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