Bianco Tanagro: Auletta celebra il carciofo bianco
Aprile e Maggio sono i mesi in cui la Valle del Tanagro si tinge di un colore unico: il bianco argenteo del suo prodotto più prezioso. Per chi vuole vivere un’esperienza gastronomica unica tra i sapori della Campania, il festival Bianco Tanagro ad Auletta è un appuntamento imperdibile.
Anche quest’anno, il borgo di Auletta si prepara a ospitare la XIV edizione del festival che celebra questa eccellenza agricola unica nel suo genere. Tra la fine di aprile e i primi di maggio (weekend del 25 aprile e del 1° maggio), i vicoli del centro storico si animano per onorare un prodotto che è molto più di un semplice ingrediente: è un simbolo di resilienza e biodiversità.
Il festival del carciofo bianco
Il festival è organizzato in aree tematiche dove i visitatori possono immergersi in percorsi di degustazione guidati e sostare presso gli stand gastronomici che offrono piatti tradizionali, dalla pasta fatta a mano ai carciofi arrostiti secondo le tradizioni locali.
L’esperienza è arricchita da laboratori didattici, show cooking e spettacoli di musica popolare che rendono l’atmosfera vibrante e autentica.
Nell’ultimo giorno del festival sarà assegnato il Premio Forchetta Verde, un riconoscimento prestigioso che vede una giuria di esperti e visitatori valutare le proposte culinarie delle diverse “tabernae”. Il premio punta a elevare costantemente la qualità, premiando chi riesce a esaltare la delicatezza del carciofo nel pieno rispetto della sostenibilità e della tradizione contadina.
L’eccellenza del Carciofo Bianco del Tanagro
A differenza delle varietà più comuni, questo carciofo si distingue per il suo colore verde chiarissimo, tendente all’argenteo, e per la totale assenza di spine. La sua caratteristica più apprezzata è la tenerezza e la delicatezza delle brattee e del cuore, una qualità che permette di gustarlo anche crudo. Coltivato in un microclima ideale tra Auletta e i comuni limitrofi, questo carciofo è un tesoro di dolcezza naturale, privo del tipico retrogusto amaro. Ricco di ferro, potassio e fibre, rappresenta un concentrato di salute e benessere.
Degustare questo prodotto vuol dire sostenere una filiera corta e portare in tavola un pezzo di storia culinaria della Campania, un’eccellenza gastronomica che l’azienda agricola Terre del Basso Tanagro s’impegna a tutelare e promuovere.